In questo articolo avevamo visto i soggetti coinvolti, come richiedere la patente e qual è la documentazione necessaria. A distanza di alcuni mesi, tuttavia, ci sono ancora interrogativi su diversi temi, riguardanti ad esempio alcune modalità di compilazione della domanda per specifici soggetti, obblighi e casistiche particolari.
Per questo, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha pubblicato nuove FAQ sulla patente a crediti, in base alle domande frequenti ricevute. In questo articolo vediamo le ultime informazioni fornite, secondo l’aggiornamento del 31 gennaio 2025.
Nuove FAQ patente a crediti nei cantieri: cosa devi sapere
Alla data di pubblicazione di questo articolo, le nuove FAQ sulla patente a crediti nei cantieri sono quelle che vanno dal numero 17 al 28.
Di seguito, per punti, ecco quali sono i chiarimenti forniti dall’INL.
Differenza tra “esenzione giustificata” e “non obbligatorio” nella compilazione della domanda per il rilascio della patente a crediti tramite portale INL.
La “non obbligatorietà” dev’essere indicata quando non si è soggetti al possesso di un determinato requisito (ad esempio, nel caso di un lavoratore autonomo per il quale non è prevista la redazione del DVR o la designazione del RSPP).
L’“esenzione giustificata”, invece, va indicata nei casi in cui in linea teorica è previsto, in capo al richiedente, il possesso di un determinato requisito che – per giustificate ragioni che attengono al caso concreto – non si possiede al momento della dichiarazione (ad esempio, non si è ancora materialmente in possesso del DURC ma è stata appena richiesta una rateazione contributiva e si è in attesa di acquisire il Documento). L’”esenzione giustificata” va inoltre indicata nei casi in cui non si è in possesso di un determinato requisito perché il soggetto che richiede la patente ha attivato un contenzioso volto, direttamente o indirettamente, a metterne in discussione l’obbligatorietà nei suoi confronti.
Impresa affidataria (affidataria-non esecutrice) con ruolo di General Contractor, che coordina le imprese coinvolte nella realizzazione di un’opera.
Non è previsto il possesso della patente a crediti, in quanto tale impresa non opera “fisicamente” in cantiere e il personale svolge in via esclusiva prestazioni di natura intellettuale.
Obblighi per imprese o lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili, di cui all’art. 89, comma 1 lett. a), del D.Lgs. n. 81/2008.
Riguarda anche le attività non necessariamente qualificabili come edili ma che operano fisicamente nei cantieri. Ad esempio, il montaggio di sanitari o infissi interni/esterni rientra tra le attività per le quali si è tenuti al possesso della patente a crediti.
Verifiche periodiche, straordinarie e di certificazione ai sensi del D.P.R. n. 462/2001 (impianti di messa a terra), D.P.R. n. 162/1999 (ascensori) e ai sensi dell’art. 71 del D. Lgs. n. 81/2008 (attrezzature di lavoro), che potrebbero essere eseguite in contesti di cantieri temporanei o mobili.
L’attività di verifica periodica e straordinaria, ai sensi dell’art. 71 del D.Lgs. n. 81/2008, va intesa quale prestazione di natura intellettuale, dato che il personale ispettivo non effettua alcun intervento diretto sulle attrezzature, né alcun intervento esecutivo con finalità operative di cantiere. Tutte le manovre di controllo vengono richieste al manutentore, e il personale ispettivo si limita ad assistere alle prove e a verbalizzarne l’esito.
Perdita della certificazione SOA in III classifica.
Per operare in un cantiere è necessario essere in possesso di un titolo abilitativo: patente a crediti o attestazione di qualificazione SOA, in classifica pari o superiore alla III. Nel caso in cui venga a mancare il requisito relativo al possesso dell’attestazione di qualificazione SOA, in classifica pari o superiore alla III, è necessario richiedere la patente a crediti e, nelle more del suo rilascio, è comunque consentito lo svolgimento delle attività.
Responsabilità dell’impresa appaltatrice nel controllo sui soggetti subappaltatori.
Per legge, è previsto l’obbligo di verifica, in capo al committente o responsabile dei lavori, del possesso del titolo abilitante (patente a crediti, documento equivalente o attestazione SOA) delle imprese esecutrici o dei lavoratori autonomi, anche nei casi di subappalto. Tale verifica va effettuata al momento dell’affidamento da parte del committente o del responsabile dei lavori.
Casistica di impresa familiare con collaboratori familiari impiegati con modalità di prestazione occasionale (massimo 720 ore annue).
Viene affrontato il tema se sia corretto che il richiedente si qualifichi come lavoratore autonomo, con conseguente esclusione dei requisiti di cui alle lettere b), d), f). Nel caso di impresa familiare, il titolare della stessa non assume la veste di datore di lavoro e non soggiace a tutti gli obblighi previsti dal Testo Unico in materia, a meno che non formalizzi un rapporto di lavoro subordinato con i propri familiari. Quindi, solo nei casi indicati, l’impresa familiare non è soggetta alla designazione del RSPP e al possesso del DVR.
Richiesta di patente a crediti in qualità di lavoratore autonomo e successiva assunzione di un dipendente.
I requisiti per richiedere la patente a crediti devono essere in possesso alla data di presentazione dell’istanza. Qualora i requisiti mutino dopo la richiesta, non è necessario procedere ad alcuna modifica.
Obbligo di patente a crediti per il servizio di pronto soccorso all’interno di un cantiere.
I servizi di pronto soccorso e antincendio non sono tenuti al possesso della patente, in quanto si tratta di un intervento meramente emergenziale.
Impresa non in possesso del DURF perché attiva da meno di tre anni.
In sede di compilazione dell’istanza di patente a crediti, dovrà indicare l’opzione “non obbligatorio”. Qualora – alla data di pubblicazione di questa FAQ – un’impresa attiva da meno di tre anni abbia già effettuato la richiesta indicando l’opzione “esenzione giustificata”, non è necessario chiedere alcuna rettifica.
Per maggiori dettagli, e consultare tutte le FAQ dell’Ispettorato del Lavoro sulla patente a crediti, clicca qui.
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Giovanni Cremonese
Consulente e formatore specializzato in igiene ambientale e sicurezza sul lavoro, appassionato di trekking e cucina esotica.
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